Vito Pacelli: “Così do voce alla creatività emergente”

Tante le novità per l’edizione 2014 dei Premi David di Donatello. Ce ne parla Vito Pacelli, Direttore Artistico del concorso “Premia il Tuo Corto Preferito” e promotore di iniziative che, attraverso il web e i social, contribuiscono a dar voce ai talenti meritevoli in cerca di nuovi spazi.

Cosa significa per lei essere al David Di Donatello?

Rappresenta per me un importante riconoscimento dei sacrifici e del lavoro svolto fino a questo momento. Ma anche una grande sfida. Riuscire a dare visibilità alla creatività emergente non è mai facile. Il Web ci permette di raggiungere un vasto pubblico sempre pronto ad accogliere stimoli e iniziative tese al miglioramento e alla diffusione della cultura. Ringrazio l’Accademia del Cinema, che ha da subito compreso le potenzialità di questo mezzo, appoggiando le novità che abbiamo apportato, col prezioso contributo di Vincenzo Russolillo e del suo Gruppo Eventi.

Come nasce la partership con Gruppo Eventi?

Quello tra BookSprint e Gruppo Eventi è un legame consolidato. L’ultima edizione di Casa Sanremo mi ha visto impegnato fianco a fianco con il presidente Vincenzo Russolillo. È stata un’esperienza straordinaria dal punto di vista umano e professionale. Anche in quell’occasione abbiamo dato visibilità agli autori emergenti attraverso il web e i social, con il concorso Casa Sanremo Writers. Vincenzo Russolillo ha messo insieme una squadra di professionisti, e io sono onorato di farne parte e di poter dare il mio contributo.

So che ha portato delle interessanti novità all’interno del David. Una di queste è “Premia il tuo corto preferito”.

Certo, le novità non mancano. La prima riguarda il progetto web “Premia il Tuo corto preferito”. Il concorso si svolge interamente sul web e vede confrontarsi tra loro 91 registi che con i loro cortometraggi hanno preso parte all’edizione 2013 del David. Chi risulterà il più votato del web si aggiudicherà una menzione speciale nella serata finale dei Premi David di Donatello.
Credo che i registi giovani, con talento da vendere, non mancano di certo nel panorama italiano. Il problema è che non riescono a trovare lo spazio che meritano e che li ricompensi dei loro sacrifici. È per questo che ho deciso di impegnarmi in questo progetto, promuovendo, con il consenso di autori e produttori, la loro opera attraverso il web.
I risultati raggiunti fino a questo momento confermano l’interesse del pubblico e ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta. Il canale YouTube del David di Donatello, dove sono caricati i corti, ad oggi ha registrato oltre 60.000 visualizzazioni. La piattaforma web, invece, ha registrato oltre 400.000 pagine viste con una media di oltre 100.000 visitatori unici. In meno di 3 settimane i voti attivi sono oltre 20.000, e continuano a crescere.

Lei si occupa della gestione della pagina ufficiale Facebook del David. Cosa è cambiato?

Anche in questo caso ho voluto arricchirla di nuovi contenuti, lasciando la parola ai protagonisti. Ho invitato i registi in gara nell’edizione 2014, nonché i partecipanti al concorso “Premia il tuo corto preferito”, a rilasciare un’intervista, compilata attraverso un questionario on line. Ho preparato tre gruppi di domande tra i quali i registi hanno scelto quello che più li rappresentava. Le interviste vengono caricate sulla pagina ufficiale Facebook, unitamente a una foto del regista stesso e del back-stage del Corto.
Anche quest’idea ha generato molto consenso. Sono infatti circa 130 le interviste ricevute, che hanno permesso ai registi di farsi conoscere più a fondo e di raccontare la gioia, l’impegno, la passione, ma anche la fatica, lo sforzo che sta dietro a ogni loro lavoro.

Da editore, come sposa la passione per la letteratura con quella per il cinema?

Sia il cinema che la letteratura per me rappresentano due passioni che hanno sempre accompagnato la mia vita, in grado di sostenermi anche nei momenti più bui. Grazie al David sono riuscito a coniugare queste due forme d’arte e d’espressione.
“Testo in cerca di regista” nasce proprio da questo binomio. Si tratta di un concorso letterario nazionale riservato agli autori di opere edite, a tema libero, che si sfideranno per aggiudicarsi la possibilità di essere valutati da registi professionisti. I 5 finalisti, scelti da una giuria popolare di oltre 300 giurati, potranno presentare la propria opera nella giornata finale dei “Premi David di Donatello 2014”, mentre il libro vincitore del Concorso vedrà inviate 100 copie direttamente ai registi che parteciperanno alla rassegna.
Oltre a vedere realizzato un progetto in cui credo, anche questa iniziativa ha lo scopo di dare visibilità a chi con impegno e determinazione persegue la propria passione. La risposta del pubblico anche in questo caso mi ha molto motivato. 500 iscritti da tutta Italia, e altri continuano ad aggiungersi giorno per giorno, rappresentano per me un forte stimolo ad andare avanti.

David di Donatello sempre più ricco, dunque, con il contributo di Vito Pacelli. Un motivo in più per non perdersi lo spettacolo, partecipare e mettersi in gioco.