Nastri d’Argento 2021 – Tutti i vincitori della 75esima edizione

Nastri d’Argento 2021, tutti i vincitori della 75esima edizione dei premi assegnati dal SNGCI

Sono stati resi noti tutti i vincitori della 75esima edizione dei Nastri d’Argento. Un’edizione fortemente declinata al femminile. Dopo che “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli aveva vinto come Film dell’Anno (riconoscimento esterno alle votazioni), “Le Sorelle Macaluso” di Emma Dante si accaparra ben cinque premi (tra cui film, regia e produzione). Successo anche per “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose” di Sydney Sibilia che vince in quattro categorie, tra cui miglior attore di commedia per l’interpretazione di Elio Germano. Grazie al suo “I predatori”, Pietro Castellitto si è aggiudicato il Nastro come regista esordiente.

Nastri d'Argento 2021 tutti i vincitori
Kim Rossi Stuart

Francesco Bruni con “Cosa sarà” si è aggiudicato il premio come miglior sceneggiatura scritta insieme a Kim Rossi Stuart, che è stato premiato anche come miglior attore protagonista. Teresa Saponangelo (“Il buco in testa” di Antonio Capuano è risultata la miglior attrice. Premiate in ex aequo per la commedia, Miriam Leone (“L’amore a domicilio”) e Valentina Lodovini (“10 giorni con Babbo Natale”).

Nastri d'Argento 2021 tutti i vincitori
Colin Firth in una foto d’annata

L’annuncio dei vincitori nelle varie categorie è arrivato dopo che già erano stati comunicati nei giorni precedenti gli altri riconoscimenti, tra cui quello a Sophia Loren (Nastro di platino), Renato Pozzetto (Nastro speciale), Colin Firth (Nastro europeo), quello per il cameo dell’anno (Giuliano Sangiorgi in “Tutti per 1-1 per tutti”) e quello per il doppiaggio assegnato a Dario Penne e Ida Sansone, voci di Anthony Hopkins e Olivia Colman in “The Father”.

Nastri d’Argento 2021 – Tutti i premi:

 

  • Miglior film: Le sorelle Macaluso di Emma Dante
  • Miglior regia: Le sorelle Macaluso di Emma Dante
  • Miglior regista esordiente: Pietro Castellitto per I predatori
  • Migliore commedia: L’incredibile storia dell’Isola delle Rose di Sydney Sibilia
  • Miglior soggetto: Padrenostro di Claudio Noce e Enrico Audenino
  • Miglior sceneggiatura: Cosa sarà di Francesco Bruni con la collaborazione di Kim Rossi Stuart
  • Miglior attrice protagonista: Teresa Saponangelo in Il buco in testa
  • Miglior attore protagonista: Kim Rossi Stuart in Cosa sarà
  • Miglior attrice non protagonista: Sara Serraiocco in Non odiare
  • Miglior attore non protagonista: Massimo Popolizio in I predatori
  • Miglior attrice – commedia: ex equo Miriam Leone in L’amore a domicilio e Valentina Lodovini in 10 giorni con Babbo Natale
  • Miglior attore – commedia: Elio Germano in L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Miglior fotografia: Daniele Ciprì, Il cattivo poeta
  • Migliori costumi: Andrea Cavalletto, Il cattivo poeta
  • Migliore scenografia: Tonino Zera, L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Miglior montaggio: Benni Atria, Le sorelle Macaluso
  • Miglior sonoro: Gianluca Costamagna, Le sorelle Macaluso
  • Miglior casting director: alla pari Francesca Borromeo per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose e Federica Baglioni per Caroselllo Carosone
  • Miglior colonna sonora: Stefano Bollani per Caroselllo Carosone
  • Miglior canzone originale: Io sì (Seen) di Laura Pausini (co-autore Niccolò Agliardi) per La vita davanti a sé